Questa macchina è adatta alla palettizzazione di prodotti secchi su linee di produzione di blocchi semplici ed è concepita per l’impiego in siti fissi. L’apparecchiatura è installata all’interno dell’impianto e funziona grazie a un controllo intelligente basato su PLC e schermo touch; il sistema idraulico a doppio circuito è separato, così che i movimenti non interferiscano tra loro, e la presa dei mattoni e la piastra di supporto operano simultaneamente, aumentando notevolmente l’efficienza del lavoro.
Inoltre, questa macchina può essere impiegata per separare e palettizzare i mattoni dopo averli assemblati sul pallet della pressa, quando le dimensioni del prodotto risultano prossime a quelle di un quadrato. Una volta completata la palettizzazione, il carico viene trasportato con un muletto fino al deposito per la cura e l’indurimento; in alternativa, può essere utilizzata insieme a una pinza per eseguire la palettizzazione senza pallet e caricare direttamente i mattoni sui camion, riducendo sensibilmente i costi di manodopera.
L’intero sistema richiede l’operazione di una sola persona. La capacità di palettizzazione giornaliera si attesta intorno alle 1.700 piastre.
Punti di forza:
- Struttura fissa, robusta e rigida, che garantisce un funzionamento stabile, con vibrazioni ridotte e una lunga durata;
- Grado di automazione moderato, costo contenuto e ottimo rapporto qualità-prezzo;
- Separazione automatica dei mattoni dalla piastra di supporto, presa uniforme e stabile, con pile ben formate e solidamente compattate;
- Sistema di controllo semplice e intuitivo, facile da imparare: anche gli operatori meno esperti possono usarlo senza difficoltà;
- Installazione agevole, ingombro ridotto e possibilità di collegamento diretto a linee di produzione già esistenti;
- Tasso di guasti basso, manutenzione semplice e costi di esercizio contenuti nel lungo periodo.
Segmento di clientela target:
- Piccole e medie fabbriche di blocchi e mattoni, con capacità produttiva media, orientate alla stabilità e all’usabilità, e con budget limitato;
- Aziende produttrici di materiali da costruzione che dispongono di spazi e strutture fisse, adatte all’installazione di apparecchiature stazionarie;
- Produttori che non necessitano di soluzioni di palettizzazione complesse e multifunzionali, ma hanno bisogno solo di risolvere la necessità di palettizzazione automatica nella fase finale;
- Piccole aziende di produzione di mattoni ecologici da rifiuti solidi o piccoli imprenditori che desiderano implementare un upgrade automatizzato di base;
- Clienti che non cercano funzionalità avanzate, ma apprezzano apparecchiature resistenti, facili da riparare e dal rapido ritorno dell’investimento.
Campi di applicazione:
- Palettizzazione dei prodotti finiti delle linee di produzione di blocchi in calcestruzzo, mattoni forati e mattoni standard di piccole e medie dimensioni;
- Fabbriche di mattoni con spazi limitati e installazioni fisse;
- Produttori con budget medio, che necessitano di una palettizzazione automatizzata stabile e pratica;
- Imprese che producono mattoni ricavati dai rifiuti solidi o blocchi realizzati con ceneri volanti;
- Vecchie fabbriche semi‑automatiche che intendono effettuare un aggiornamento verso sistemi di automazione stazionari.
- Problemi risolti:
- La palettizzazione manuale comporta un elevato sforzo fisico, difficoltà nel reperire personale e costi di manodopera molto alti;
- La palettizzazione manuale è spesso disordinata e poco compatta, con rischio di smottamenti e alto tasso di danneggiamento dei mattoni finiti;
- I costi di investimento per attrezzature di palettizzazione avanzate sono elevati, mentre le piccole e medie aziende dispongono di budget limitati;
- Gli apparecchi tradizionali presentano strutture complesse, difficoltà operative e costi di manutenzione elevati;
- La fase finale di palettizzazione in linea risulta inefficiente, con accumulo di pezzi grezzi che compromette la produttività complessiva della linea.
Valore aggiunto per il cliente:
- Sostituisce 4‑5 operatori addetti alla palettizzazione, riducendo i costi di manodopera di oltre il 60%;
- Garantisce una palettizzazione stabile, abbassando il tasso di rottura dei prodotti finiti dal 4‑5% registrato con la manodopera allo 1% o meno;
- Struttura semplice dell’apparecchiatura, con costi di manutenzione ridotti del 40% e un tasso di utilizzo superiore al 92%;
- Regolazione rapida dei parametri di forma dei mattoni, tempi brevi di cambio formato e adattabilità a produzioni multiple e di piccole quantità;
- Investimento iniziale contenuto.
